PREMIO INTERNAZIONALE SEBETIA-TER ANNO 2011 - Centro Studi Sebetia - ter

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PREMIO INTERNAZIONALE SEBETIA-TER ANNO 2011

PREMIO SEBETIA TER

Il Premio Sebetia-Ter e i 150 anni dall'Unità Nazionale

Il Premio Internazionale Sebetia-Ter 2011 compie quest'anno 29 anni, un traguardo importante che, sta a significare la costanza, la volontà, la tenacia di tutti i fondatori, degli iscritti e dei dirigenti.
Una data significativa perché coincide con i 150 anni dell'Unità Nazionale della nostra Patria Italiana che, noi del Sebetia-Ter, intendiamo commemorare ricordando coloro che hanno dedicato la loro vita per il raggiungimento degli ideali di Patria, nel segno delle Libertà, della Fratellanza, della Uguaglianza.

Commemorare i 150 anni della nostra Unità Nazionale in occasione del Premio Sebetia-Ter a Napoli sulla collina di Posillipo a Villa Doria d'Angri sede dell'Università degli Studi di Napoli "Parthenope", ha un grandissimo significato morale, storico e di pacificazione nazionale ricordando anche il sacrificio di tutti coloro che pur combattendo da parti opposte dettero la vita per la propria terra e per i propri ideali.
Vogliamo ricordare anche i soldati italiani caduti in terra straniera, quelli trucidati nel 1943 a Kos, a Cefalonia, Lero e in tutto il Peloponneso che morirono per l'onore d'Italia.
Non potevamo non coinvolgere in questa celebrazione dell'Unità Nazionale le Forze Armate, che sono sempre presenti e vicine alle iniziative di Sebetia-Ter e che, rappresentano il punto di riferimento per la libertà, la legalità, la sicurezza dei nostri confini là dove c'è da garantire la democrazia alle popolazioni straniere oppresse.
Va il nostro e il mio personale ringraziamento alla Marina Militare Italiana, all'Esercito Italiano, all'Aeronautica Italiana, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alle Accademie Militari di Livorno, Modena, Bergamo Pozzuoli e alle Scuole Militari della Nunziatella, del Morosini e del Douhet.
Quest'anno il Premio si è arricchito di nomi illustri che si sono distinti in campo internazionale per la loro attività culturale, artistica, di ricerca scientifica, nella comunicazione e nel giornalismo, per l'industria, per la sicurezza e per la legalità.
Il merito di tutto quanto il Centro Studi Sebetia-Ter ha realizzato in questo anno va al Direttivo, che mi ha dato la possibilità di lavorare con serenità.
Sento il dovere di ringraziare il Segretario Generale Ing. Francesco Mancini, i Vice Presidenti Prof. Arch. Benedetto Gravagnuolo, il Prof. Ing. On. Luigi NicoIaìs, il prof. Ing. Sen. Sergio Vetrella, il Prof. Dr. Marco Salvatore, la Dott. Mary Attento responsabile del dipartimento stampa e comunicazione, il 5.T.V Ciro Monteforte responsabile collegamento con le Forze Armate, la Prof. Paola Zappa Claudio, la Preside Piera Cigolotti di Meduna.

Un ringraziamento particolare al Circolo Ufficiali della Marina Militare Italiana di Napoli, dove quasi tutte le iniziative culturali si sono realizzate.
Un doveroso ringraziamento da parte del Centro Sebetia-Ter e mio personale per la sua disponibilità e costante presenza va al Presidente Onorario del Premio Internazionale Sebetia-Ter Amii Stewart, che mi ha sempre sostenuto, incoraggiato anche nei momenti più difficili a non mollare.

Si sta concretizzando l'Associazione ex Premiati Sebetia-Ter grazie alla collaborazione determinante della Professoressa Paola Zappa Claudio e del Segretario Generale Ing. Franco Mancini, i quali con grande capacità e determinazione stanno portando avanti il progetto.
Il mio obiettivo per il trentesimo anno del Premio, che avverrà nel 2012, è quello di trasformare il Centro Studi e il Premio Internazionale Sebetia-Ter in Fondazione, affinché il lavoro fatto sino ad ora da tutti noi non vada disperso ma continui nel tempo con lo stesso spirito e le stesse finalità di libertà e di indipendenza da qualsiasi ideologia politica, guardando l'uomo per le sue capacità morali, culturali e spirituali.
Non sarà facile, conto però sullo spirito di collaborazione di tutti in particolare di chi crede e condivide i nostri valori che si ispirano ai principi dell'illuminismo e dell'umanesimo e che rivendicano le radici cristiane della nostra civiltà italiana, europea e occidentale.


Napoli 28 maggio 2011                                                           
Ezio GHIDINI CITRO    

 
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